Lalla Facco

Parole scritte, parole dette
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Cortina Magazine


Qui trovate la lista dei miei articoli pubblicati in "Cortina Magazine"






Il passaggio generazionale

Il decreto legislativo 4-03-10 n. 28 e il successivo D.M. 18-10-10 n. 180 hanno introdotto nell’ordinamento giuridico italiano, in attuazione dell’art. 60 della Legge 18-06-09, una compiuta disciplina della mediazione delle controversie civili e commerciali. All’art. 5 il decreto legislativo prevede l’obbligo di esperire un tentativo di mediazione prima di iniziare un giudizio in materia di divisione, successione ereditaria e patti di famiglia; oltre che in numerose altre materie. Tralasciando di considerare la materia dei patti di famiglia, disciplinata dall’impianto del decreto legislativo n. 55/2006, che fino a oggi ha avuto scarsa applicazione, l’attenzione per quel che riguarda la famiglia si concentra soprattutto sui giudizi in materia di divisione e di successione ereditaria. Il Legislatore ha previsto il previo tentativo di mediazione quale condizione di procedibilità di questi giudizi. Si tratta di vicende processuali alquanto frequenti e che concernono il passaggio generazionale del patrimonio familiare. Il fatto che il Legislatore abbia contemplato le controversie in questa materia come meritevoli di un’istanza di composizione stragiudiziale della lite, qual è quella offerta dalla mediazione, deve fare riflettere.

Articolo sulla rivista "Vaurien"


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Far evolvere le crisi in opportunità

Parlare di mediazione significa entrare nelle dinamiche complesse e mutevoli dell’ interazione che trasforma l’individuo in un essere sociale che non sempre esprime socialità costruttiva, ma afferma il suo dissenso e individualismo attraverso atteggiamenti, azioni e parole che raccontano il conflitto, ossia separazione, contrapposizione, disputa. Nella comunità significa occuparsi di una molteplicità di conflitti che hanno nomi e volti diversi. La famiglia e la scuola devono ritornare "bene comune" forte, centrale, generativo, irrinunciabile e stabile di riferimento, bene sul quale tornare a investire e dove la mediazione trova la sua naturale collocazione e massima potenzialità al suo operare per poi osmoticamente contaminare positivamente la comunità e la società. Ci avviciniamo alla comprensione del conflitto utilizzando la mediazione supportata dalla psicologia positiva.

Citazione sulla rivista "Madre"


Un'articolo in cui si parla del mio libro "Famiglia, scuola e comunità"
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